La raccolta differenziata della carta è uno dei comparti più consolidati nel sistema italiano di gestione dei rifiuti urbani. A differenza di altri flussi differenziati — come il multimateriale leggero o il vetro — la carta presenta caratteristiche di relativa semplicità nel riconoscimento, ma richiede attenzione ai contaminanti che ne possono ridurre il valore come materia prima secondaria.

Contenitori per la raccolta differenziata alla piattaforma ecologica di Legnano, Lombardia
Contenitori di raccolta differenziata alla piattaforma ecologica di Legnano (MI), Lombardia. Fonte: Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.

Cosa si conferisce nella raccolta della carta

La maggior parte dei regolamenti comunali italiani individua le seguenti tipologie di materiale idoneo alla raccolta differenziata della carta:

  • Quotidiani e riviste
  • Libri e quaderni (senza copertine rigide plastificate)
  • Carta da ufficio e fogli stampati
  • Scatole e imballaggi in cartone ondulato (appiattiti)
  • Scatole in cartoncino leggero (cereali, farmaci, scarpe)
  • Sacchetti e borse di carta non trattata
  • Carta da regalo non plastificata e non metallizzata
  • Rotoli esauriti della carta igienica

Materiali non idonei

Alcuni materiali di apparenza cartacea non sono idonei alla raccolta differenziata della carta o richiedono destinazioni diverse:

  • Carta plastificata o cerata: le carte utilizzate per imballaggi alimentari umidi (tetrapak, carta per il burro) contengono strati di polietilene o alluminio che impediscono il discioglimento delle fibre nel pulper.
  • Carta oleata e da forno: il trattamento siliconico rende le fibre non recuperabili con i processi standard.
  • Carta termica: le ricevute di cassa e biglietti contengono bisfenolo A o sostanze sostitutive che contaminano il bagno di macerazione.
  • Fazzoletti e carta igienica usata: da conferire con i rifiuti organici o nell'indifferenziato, in base al regolamento locale.
  • Cartone per bevande (Tetra Pak e simili): in molti comuni viene raccolto separatamente o con il multimateriale leggero.

In caso di dubbio sul corretto conferimento, si consiglia di consultare il sito del gestore locale o le app comunali di raccolta differenziata. Le regole possono variare sensibilmente tra comuni e gestori, anche all'interno della stessa provincia.

I sistemi di raccolta in Italia

In Italia coesistono diversi modelli organizzativi per la raccolta differenziata della carta, spesso determinati dalla densità abitativa e dalle scelte gestionali del comune o del gestore.

Raccolta stradale con cassonetti dedicati

È il modello prevalente nelle aree urbane densamente abitate. I cassonetti per la carta — tipicamente di colore blu, grigio-blu o bianco secondo il gestore — sono posizionati in punti fissi delle vie pubbliche. Il svuotamento avviene con frequenza che varia da due a cinque volte a settimana nelle grandi città, meno frequentemente nei centri minori.

Il principale svantaggio di questo sistema è la difficoltà di controllo del materiale conferito: la presenza di rifiuti impropri riduce la qualità del macero e può comportare il declassamento dell'intero carico alla categoria inferiore, con conseguente riduzione del valore commerciale.

Raccolta porta a porta

La raccolta porta a porta, diffusa soprattutto nei comuni del Centro-Nord con meno di cinquantamila abitanti, prevede il ritiro della carta direttamente presso le utenze domestiche o i condomini. Il conferimento avviene in sacchi o contenitori forniti dal gestore, esposti in giorni e orari prestabiliti.

Questo sistema consente generalmente di ottenere macero di qualità più elevata, poiché la tracciabilità del conferimento favorisce comportamenti più corretti da parte degli utenti. Alcune amministrazioni abbinano sistemi di monitoraggio tramite tag RFID sui contenitori.

Centri di raccolta (isole ecologiche)

I centri di raccolta — denominati localmente "isole ecologiche", "piattaforme ecologiche" o "ecocentri" — accettano carta e cartone in quantità maggiori rispetto ai limiti del servizio domiciliare. Sono particolarmente utili per privati che devono smaltire grandi quantità di imballaggi o archivi cartacei.

L'impatto della qualità del conferimento

La qualità del macero raccolto determina direttamente il suo valore commerciale e la sua destinazione finale. Il macero di elevata purezza — con bassi tassi di contaminazione — viene ceduto alle cartiere a prezzi più favorevoli e può essere utilizzato per produrre carte di qualità superiore, come la carta per ufficio o la carta tissue.

Un macero di qualità più bassa, con presenza significativa di materiali estranei, viene destinato alla produzione di cartone ondulato da imballaggio o altri usi meno esigenti. Nei casi di contaminazione severa, il carico può essere rigettato dalla piattaforma di selezione e avviato allo smaltimento come rifiuto indifferenziato, vanificando l'attività di raccolta differenziata.

Indicazioni pratiche per il conferimento

  • Appiattire le scatole di cartone prima del conferimento per ridurre il volume e facilitare la gestione nei cassonetti.
  • Rimuovere i nastri adesivi e i materiali di riempimento dalle scatole di cartone ondulato.
  • Non inserire carta bagnata o umida: le fibre già degradate dall'acqua riducono la resa del processo di macerazione.
  • Non legare la carta con spago sintetico o nastro adesivo: entrambi sono contaminanti.
  • Verificare sempre le indicazioni del gestore locale, poiché le regole variano tra comuni.

Riferimenti